Bollo Auto Piemonte: calcolo, scadenza e pagamento
Il bollo auto è la tassa automobilistica regionale che ogni proprietario di veicolo è tenuto a versare per il solo fatto di possedere un’automobile iscritta al Pubblico Registro Automobilistico, a prescindere dall’effettivo utilizzo su strada. In Piemonte l’imposta è gestita direttamente dalla Regione, che ne definisce tariffe, scadenze, agevolazioni e canali di pagamento. Per il […]
Il bollo auto è la tassa automobilistica regionale che ogni proprietario di veicolo è tenuto a versare per il solo fatto di possedere un’automobile iscritta al Pubblico Registro Automobilistico, a prescindere dall’effettivo utilizzo su strada. In Piemonte l’imposta è gestita direttamente dalla Regione, che ne definisce tariffe, scadenze, agevolazioni e canali di pagamento.
Per il 2027 è inoltre prevista un’esenzione straordinaria, introdotta a livello nazionale, che riguarda gran parte delle auto di potenza contenuta e le moto.
Indice:
- Come si calcola il bollo auto in Piemonte?
- Quando scade e come si paga?
- Come verificare se il bollo è già stato pagato?
- Ci sono esenzioni o agevolazioni previste?
Come si calcola il bollo auto in Piemonte?
L’importo del bollo auto si determina in base a due parametri tecnici del veicolo: la potenza del motore espressa in kilowatt (kW), riportata alla voce P.2 del libretto di circolazione, e la classe ambientale Euro (voce V.9). La formula moltiplica i kW per la tariffa unitaria corrispondente alla classe Euro; i kW vengono arrotondati per difetto all’intero. Per le auto ibride si considera la sola potenza del motore termico.
La Regione Piemonte applica le tariffe di riferimento nazionali stabilite dall’ACI. Per i veicoli meno inquinanti (Euro 4, 5 e 6) la tariffa base è pari a 2,58 €/kW fino a 100 kW, mentre per la parte di potenza che eccede i 100 kW si applica una tariffa maggiorata di 3,87 €/kW. Le classi ambientali più datate scontano importi progressivamente più elevati, fino a 3,00 €/kW (e 4,50 €/kW sulla quota eccedente) per i veicoli Euro 0.
A titolo indicativo, un’utilitaria da 110 kW di classe Euro 6 comporta in Piemonte un bollo ordinario di circa 296,70€: avendo una potenza superiore a 80 kW, questo importo resterà dovuto anche nel 2027. Un’utilitaria Euro 6 da 74 kW, invece, paga un bollo ordinario di circa 190,92€ e, se ricorrono i requisiti, potrà non pagarlo affatto nel 2027.
| Classe Euro | Tariffa fino a 100 kW | Tariffa oltre 100 kW |
|---|---|---|
| Euro 4 / 5 / 6 | 2,58 €/kW | 3,87 €/kW |
| Euro 3 | 2,70 €/kW | 4,05 €/kW |
| Euro 2 | 2,80 €/kW | 4,20 €/kW |
| Euro 1 | 2,90 €/kW | 4,35 €/kW |
| Euro 0 | 3,00 €/kW | 4,50 €/kW |
Ai veicoli di potenza particolarmente elevata si aggiunge inoltre il cosiddetto superbollo, un’addizionale erariale di competenza statale — e non regionale — pari a 20€ per ogni kW eccedente i 185 kW, con riduzioni progressive legate all’anzianità del veicolo. Per conoscere l’importo esatto è sempre consigliabile utilizzare il calcolatore ufficiale a partire dalla targa.
Quando scade e come si paga?
Il bollo auto ha validità annuale e il versamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Per i veicoli già immatricolati, la scadenza si calcola a partire dalla data dell’ultimo pagamento: il nuovo bollo va saldato entro la fine del mese seguente a quello in cui è scaduto il precedente.
Dal 1° gennaio 2026, con l’entrata in funzione dell’Archivio Nazionale delle Tasse Automobilistiche (ANTA), per i veicoli immatricolati a partire dal 2026 il primo pagamento copre sempre dodici mesi a decorrere dal mese di immatricolazione e va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione. La stessa riforma ha stabilito che il bollo è dovuto anche per i veicoli sottoposti a fermo amministrativo, che in passato potevano esserne esonerati.
È bene inoltre ricordare che in Piemonte il termine di prescrizione del tributo è di cinque anni, anziché i tre previsti nella generalità delle Regioni.
Il pagamento avviene esclusivamente tramite il circuito PagoPA. La Regione mette a disposizione il portale dedicato Tassa Auto Piemonte (tassa-auto.sistemapiemonte.it), che consente di calcolare e versare l’imposta inserendo targa e codice fiscale dell’intestatario. In alternativa è possibile pagare tramite l’app IO con SPID o CIE, l’home banking degli istituti abilitati, gli sportelli ACI, le agenzie di pratiche auto autorizzate e le tabaccherie convenzionate.
Chi preferisce non pensarci può anche attivare la domiciliazione bancaria, che dà diritto a uno sconto del 5%.
| Canale di pagamento | Modalità | Note |
|---|---|---|
| Portale Tassa Auto Piemonte | online con PagoPA | calcolo e pagamento da targa |
| App IO | SPID o CIE | avvisi e link diretto a PagoPA |
| Home banking / ACI / tabaccai | sportello o online | istituti e punti abilitati |
| Domiciliazione bancaria | addebito diretto SEPA | sconto 5% commissioni 1€ |
Tra i canali digitali rientra anche l’App UnipolMove, che consente di pagare il bollo auto direttamente dallo smartphone, in pochi passaggi e senza doversi recare a uno sportello. Dall’applicazione è possibile saldare il tributo addebitandolo sullo strumento di pagamento associato al proprio profilo e, allo stesso tempo, gestire in un unico ambiente le altre spese legate alla mobilità, dai pedaggi autostradali alla sosta sulle strisce blu, fino alle eventuali multe. L’app segnala inoltre l’approssimarsi della scadenza, riducendo il rischio di dimenticanze e delle relative sanzioni.
Come verificare se il bollo è già stato pagato?
Per verificare se il bollo auto è stato pagato è sufficiente accedere al portale regionale Tassa Auto Piemonte e autenticarsi con le proprie credenziali digitali (SPID o CIE). All’interno dell’Area Personale, la sezione Bacheca riepiloga la situazione dei versamenti, segnalando i pagamenti regolarmente registrati e gli eventuali importi ancora dovuti. La verifica è possibile anche attraverso i servizi dell’ACI e l’app IO.
La stessa area riservata permette di controllare la situazione dei bolli non pagati: in caso di posizioni scadute è possibile regolarizzare il debito ricorrendo al ravvedimento operoso, che consente di sanare l’omesso versamento con sanzioni ridotte proporzionate al ritardo. Per attivare promemoria automatici la Regione offre inoltre il servizio gratuito “Memobollo”, che avvisa il contribuente via e-mail o SMS in prossimità della scadenza.
Ci sono esenzioni o agevolazioni previste?
La normativa piemontese prevede diverse esenzioni e agevolazioni. Le auto elettriche godono in Piemonte di un’esenzione a tempo indeterminato, e non limitata ai primi cinque anni come nella maggior parte delle Regioni. I veicoli alimentati a GPL o metano di fabbrica beneficiano anch’essi di esenzioni o riduzioni, mentre per le auto ibride sono previste riduzioni tariffarie i cui termini vanno verificati sul portale regionale, poiché soggetti ad aggiornamenti.
Sul fronte dei veicoli storici, i mezzi ultratrentennali sono esentati in modo automatico dal pagamento della tassa (salvo, se circolanti, una tassa di circolazione forfettaria ridotta), mentre alle auto e alle moto con un’anzianità compresa tra 20 e 29 anni è riconosciuto uno sconto del 50%, a condizione di possedere il certificato di rilevanza storica rilasciato dai registri abilitati. Ulteriori esenzioni sono previste, tra gli altri, per i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità ai sensi della Legge 104.
Accanto alle esenzioni, il Piemonte incentiva la puntualità dei versamenti con uno sconto del 5% per chi attiva la domiciliazione bancaria (addebito diretto SEPA), agevolazione confermata per il 2026. Possono aderire le persone fisiche proprietarie di non più di dieci veicoli. La richiesta si presenta online sul portale Tassa Auto Piemonte, tramite il servizio “Domicilia il bollo” con SPID, CIE o CNS, indicando i dati del veicolo e l’IBAN del conto. Il mandato di addebito deve risultare attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo; per ogni pagamento è applicata una commissione bancaria di 1€. Prima e dopo l’addebito il contribuente riceve una comunicazione, e la domiciliazione si rinnova automaticamente negli anni successivi fino a revoca.
Bollo auto: chi non lo paga nel 2027?
Con il decreto-legge n. 162/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 settembre 2026, il Governo ha introdotto un’esenzione dal bollo valida per tutti i pagamenti con scadenza compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. La misura è nazionale ma vale anche in Piemonte: lo Stato compensa le Regioni per il mancato gettito.
L’esenzione spetta alle persone fisiche, per un solo veicolo a testa, regolarmente assicurato. Per le automobili alimentate a benzina o gasolio, anche ibride, la potenza non deve superare gli 80 kW (circa 109 CV): basta controllare la voce P.2 del libretto. Per le ibride conta la potenza del solo motore termico. Per moto e ciclomotori non c’è limite di potenza. Non sono previsti requisiti di reddito o ISEE, mentre sono esclusi i veicoli intestati a società.
Chi possiede più veicoli con i requisiti beneficia dell’esenzione su uno solo; il limite però è per persona, non per nucleo familiare. Due conviventi con un’auto ciascuno sotto gli 80 kW, quindi, sono entrambi esentati. Le auto elettriche non rientrano nella misura, ma in Piemonte sono già esenti a tempo indeterminato. Il superbollo resta dovuto alle condizioni ordinarie.
Al momento l’esenzione riguarda soltanto il 2027; il Governo ha annunciato l’intenzione di renderla strutturale con la prossima Legge di Bilancio. Trattandosi di un decreto-legge, il testo potrebbe essere modificato in sede di conversione in legge: è quindi consigliabile verificare la propria posizione sul portale Tassa Auto Piemonte all’avvicinarsi della scadenza.
Domande frequenti (FAQ) – Domande frequenti su bollo auto in Piemonte
Che differenze ci sono con il bollo auto in Emilia-Romagna?
Pur trattandosi dello stesso tributo, la disciplina cambia da regione a regione. Rispetto al bollo auto in Emilia-Romagna, che dal 1° gennaio 2026 ha incrementato del 10% le proprie tariffe, il Piemonte applica le tariffe di riferimento nazionali. Vi sono poi ulteriori differenze: in Piemonte le auto elettriche sono esenti a tempo indeterminato, mentre in Emilia-Romagna l’esenzione è limitata ai primi cinque anni, seguiti da una tariffa ridotta; inoltre il Piemonte riconosce uno sconto del 5% per la domiciliazione bancaria e prevede un termine di prescrizione di cinque anni, contro i tre applicati in via ordinaria. È quindi sempre opportuno fare riferimento alle regole della propria Regione di residenza.
Come faccio a verificare se ho pagato il bollo auto in Piemonte?
Per verificare se hai pagato il bollo auto in Piemonte devi accedere al portale regionale Tassa Auto Piemonte e autenticarti con SPID o CIE: nell’Area Personale, alla voce Bacheca, trovi il riepilogo dei versamenti effettuati e delle eventuali somme ancora dovute. Il controllo è possibile anche tramite i servizi ACI e l’app IO.
Quando si paga il bollo auto in Piemonte?
Il bollo auto ha cadenza annuale e va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del versamento precedente. Per i veicoli immatricolati dal 2026, il primo pagamento copre dodici mesi a partire dal mese di immatricolazione e va saldato entro la fine del mese successivo all’immatricolazione. Per le scadenze che cadono nel 2027, chi rientra nell’esenzione nazionale (auto fino a 80 kW e moto, un solo veicolo per persona) non dovrà versare nulla.
Nel 2027 si paga il bollo auto in Piemonte?
Dipende dal veicolo. Nel 2027 sono esentate le auto a benzina o gasolio, anche ibride, con potenza fino a 80 kW, e le moto e i ciclomotori, purché intestati a persone fisiche e assicurati. L’esenzione vale per un solo veicolo per persona. Le auto più potenti e i veicoli aziendali pagano normalmente. Le auto elettriche in Piemonte sono già esenti.
Come avere il 15% di sconto sul bollo?
Lo sconto del 15% per la domiciliazione bancaria del bollo è quello riconosciuto dalla Regione Lombardia e non è previsto in Piemonte. In territorio piemontese l’agevolazione per chi attiva l’addebito diretto SEPA è pari al 5% dell’importo dovuto: per un bollo da 300€, ad esempio, il risparmio è di circa 15€ l’anno. L’attivazione avviene online con SPID o CIE, entro il mese precedente la scadenza.